Clima e temperatura nei nidi delle formiche
Vi siete mai chiesti perché i nidi delle formiche abbiano questo aspetto? Perché costruire un nido a cupola, ben visibile ai nemici ed esposto alle intemperie? Il motivo sta tutto nel controllo del clima e della temperatura.
Un fattore importante per il successo di una colonia di formiche è la sua capacità di regolare il clima e la temperatura. Le formiche amano il calore e spesso fanno di tutto per raggiungere temperature più elevate. Esistono però anche specie che lavorano per abbassarla, spesso vivendo in ambienti molto caldi.
Contrariamente alla credenza popolare, la maggior parte delle formiche non vive nei formicai. Solo 16 delle 81 specie scandinave costruiscono cupole con materiali forestali, come le classiche formiche dei boschi. A livello globale questo numero è ancora più basso. È molto più comune che le formiche si stabiliscano direttamente nel terreno, preferendo terra, sabbia, muschio o legno marcio (ad esempio ceppi).
Clima e temperatura nei classici formicai
I giganteschi formicai fatti di materiali forestali come ramoscelli e aghi sono costruzioni incredibili che proteggono le formiche dall'esterno e mantengono temperatura e umidità all'interno. Il tetto è impenetrabile a intemperie e vento e presenta molti piccoli fori che possono essere aperti e chiusi per regolare la temperatura. (1) L'idea di una grande cupola è semplice: più superficie è esposta al sole, più calore genererà. E questo è ottimo per le formiche, dato che la loro covata e le regine amano il calore.
La costruzione di un classico formicaio della specie Formica polyctena è una cupola simmetrica fatta di ramoscelli, aghi, foglie, piccoli sassi, resina e pezzi di carbone. Sotto la superficie ci sono terra e una miriade di tunnel e camere. Il nido viene riscaldato dal sole, ma anche dal metabolismo delle formiche stesse. Quando la temperatura esterna scende a 13°C, un formicaio alto 30 centimetri può mantenere 25°C al suo interno. Questo è il risultato di un nido ben costruito unito a un'alta densità di operaie nel cuore della colonia. In questo modo le formiche possono conservare il calore e l'energia solare, dando alla covata una spinta per lo sviluppo in un ambiente perfetto. (2)
Altri modi per controllare clima e temperatura
Nel nord della Florida, la specie Prenolepis imparis stabilisce le proprie colonie in un mix di terra e sabbia e ha un modo completamente diverso di regolare il clima del nido. Scavano un lungo tunnel dritto nel terreno, fino a 2,5-3,6 metri di profondità, e costruiscono il nido alla sua estremità. Nessuna camera viene costruita più in alto di 60 centimetri dalla superficie e la maggior parte si trova nella metà inferiore del tunnel. In questo modo le colonie possono garantire una temperatura stabile tutto l'anno, dato che il clima e la temperatura del suolo non variano molto in quest'area. Per le Prenolepis questo stile di vita è incredibilmente importante perché non tollerano le calde estati della Florida. Il loro nido è una chiara strategia per gestire questo problema, permettendo loro di mantenere sempre le temperature tra i 16°C e i 24°C. Le specie di formiche del deserto usano spesso la stessa tecnica per sfuggire al calore, poiché pochi secondi di sole del Sahara possono uccidere una formica.
Le formiche nelle zone a clima temperato, al contrario, mirano a preservare il calore. Ne hanno bisogno per sopravvivere, specialmente all'inizio dell'anno. Alcune specie, come la Lasius niger, preferiscono costruire il nido attorno ai sassi. Non è una coincidenza, ma una strategia ben pensata. I sassi generano molto calore: una pietra piatta e sottile vicino alla superficie è quindi ottimale per queste formiche nere dei giardini. Quando la colonia è posizionata sotto una di queste pietre, può velocemente avviare la deposizione delle uova e lo sviluppo della covata quando iniziano a brillare i primi raggi di sole primaverili. Si tratta di un importante vantaggio competitivo nel mondo degli insetti. Le proprietà di assorbimento del calore sono condivise con il legno marcio e la corteccia, rendendoli scelte adatte per alcune specie. Poiché il legno non attira tanto calore quanto le pietre, le specie che scavano al loro interno e vi si stabiliscono sono meno sensibili al bisogno di calore e umidità. (3)
Con un nido ben progettato, le operaie possono spostare la covata a seconda della stagione e del tempo, per ottenere ambienti ottimali. La covata viene solitamente tenuta nelle zone più calde del nido, preferendo temperature di 25°-35°C. Le pupe sono conservate nelle regioni asciutte. Se il nido è costruito sotto pietre o legno, la covata viene tenuta lì per assorbire il calore. Quando la temperatura esterna diminuisce, le operaie spostano la covata al centro del nido per tenerla al caldo. (4)
Riferimenti
1. Per Douwes, Johan Abenius, Björn Cederberg, Urban Wahlstedt (2012) Nationalnyckeln “Steklar: Myror-getingar. Hymenoptera: Formicidae-Vespidae” p. 39 (in svedese)
2. Bert Holldobler & Edward O. Wilson (1990) “The Ants” p. 373
3. Bert Holldobler & Edward O. Wilson (1990) “The Ants” p. 371
4. Bert Holldobler & Edward O. Wilson (1990) “The Ants” p. 372
Ulteriori letture
Strategie di termoregolazione nelle formiche in confronto ad altri insetti sociali […] – f1000research.com/articles/2-280/v1











